Chiudiamo la carrellata sulle attuali “Eccellenze Bolognesi” con un articolo particolare che riguarda ben quattro Atleti … come mai tutti assieme ? Perché nella Stagione 2019 vestiranno tutti e quattro i colori Bianco-Rosso-Verde-Blu della prestigiosissima Zalf Desirèe Fior forse la più vecchia, ma sicuramente più blasonata, tra le squadre del movimento ciclistico Nazionale. Ai riconfermati Gregorio ed Edoardo Ferri vanno infatti ad aggiungersi i nuovi ingaggiati Francesco Messieri e Marco Landi, vediamoli uno ad uno.
Cominciamo con Francesco Messieri da quest’anno passato nella categoria Elite.
Francesco nasce il 18 Giugno 1996 ed ancora giovanissimo inizia a gareggiare nel 2003, appunto nella categoria G1 nella Sociretà Sport Reno ed in questa società milita fino a fine 2012 nel classico percorso delle giovanili (Giovanissimi, Esordienti, Allievi). Si mette in grande evidenza e le vittorie in questo periodo sono ben 17.
Nel 2013 approda come Juniores nella U.P Calderara e qui comincia per lui un periodo da autentico Globe Trotter del ciclismo, in sei stagioni cambia sistematicamente squadra tutti gli anni e questo probabilmente non gli permette di esprimersi ai suoi livelli. Dopo il 2017 in maglia Calderara senza apprezzabili acuti passa nel 2014, sempre categoria Juniores, alla corte della Nial Nizzoli riuscendo a farsi apprezzare. Nel 2015 il passaggio tra gli Under in maglia Palazzago ma a fine stagione cambia formazione e nel 2016 corre con la VVF. Sono due stagioni interlocutorie dove Francesco cerca di fare esperienza ma mancano risultati importanti. Nel 2017 approda alla Hopplà Petroli di Firenze e finalmente torna al successo a Castelnuovo Scrivia. Nella stagione 2018 ha difeso i colori della Big Unter ed ha ottenuto diversi bei piazzamenti.
Queste le parole di Francesco…Nelle categorie giovanili ho sempre gareggiato nella stessa squadra, una grande famiglia, e lì sono riuscito ad esprimermi ad ottimi livelli ed ancora oggi sono riconoscente ai miei maestri, i Direttori Sportivi Sergio Pacchiarini e Giorgio Parisini. Poi il cambiamento, nuova squadra, nuovi Tecnici ed una categoria difficile probabilmente mi hanno tolto un poco di sicurezza, ma piano piano ho smussato gli spigoli e sono tornato ad ottimi livelli…poi arriva la grande occasione…stai passando Elite e pensi di non trovare ingaggio ed invece ti si apre l’opportunità di andare nella Squadra che per tantissimi atleti rimane solo un sogno ed eccomi qua. Sono alla Zalf. Si è creato questo gruppo di atleti bolognesi e sono convinto che per me sarà la stagione del definitivo rilancio.
E conoscendo Francesco da tanti anni e le sue caratteristiche non possiamo che allinearci alle sue considerazioni ed augurargli il meglio.
Passiamo a Marco Landi anche lui da questa stagione nella categoria Elite.
Nasce il 25 Novembre 1996 ed anche lui comincia a gareggiare nel 2003 nella Società Ciclistica San Lazzaro come G1 e completa tutte le categorie Giovanissimi come G6 nel 2008. A fine stagione però chiude con il ciclismo e solo nel 2012 torna alle gare nella categoria Allievi e sempre nella Società Ciclistica San Lazzaro.
Nel 2013 il passaggio nella categoria Juniores sempre con la Società Ciclistica San Lazzaro grazie all’ abbinamento con la Work Service. Sono due stagioni molto importanti e ricche di risultati e vittorie tra le quali il Titolo di Campione Regionale conquistato a Villanova di Ravenna (su di un percorso con sterrato). Chiude le categorie giovanili con 20 Vittorie in carniere ed arriva al debutto nella categoria Under 23.
Nel 2015 esordisce nella nuova categoria in maglia Maltinti di Pistoia, è una stagione alterna dove riesce a farsi apprezzare ma dove a causa di una caduta ha problemi ad un ginocchio che ne limitano attività e rendimento. Comunque non passa inosservato e per la stagione 2016 gli si aprono le porte della Hopplà Petroli Firenze una delle più forti formazioni in ambito nazionale.
Nelle ultime tre stagioni 2016-17-18 ho sempre gareggiato in maglia Hopplà,queste le parole di Marco,sono state tre stagioni molto particolari, alternando bei momenti ed ottimi risultati ad incidenti che azzeravano tutto. Dopo un 2016 con belle prestazioni ad inizio 2017, in una delle prime gare stagionali, una brutta caduta mi ha creato grossi problemi fisici tanto da mettere in dubbio il prosieguo della mia carriera. E’ stata dura, ma dopo quattro mesi ero nuovamente in gruppo ed a Settembre ho sfiorato la vittoria. Poi nella passata stagione una nuova caduta con una ferita ad un ginocchio suturata con dieci punti. Ma non ho mai mollato ed ho chiuso la stagione con discreti risultati, col Podio ai Campionati Italiani Cronosquadre ed ho avuto anche la grande soddisfazione di partecipare al Giro d’ Italia Under 23 e di indossare, nelle prime tappe, la Maglia Verde di Leader della Classifica G.P.M. A fine stagione pensavo di mollare tutto ma grazie al supporto del mio ex Direttore Sportivo Mario Trevisan ho deciso di non mollare ed è arrivata la proposta della Zalf che mi ripaga di tutti i sacrifici che ho fatto. Adesso si volta pagina e sono convinto che ci si accorgerà che in gruppo ci sono anche io.
Siamo sicuri che questo talentuoso ragazzo saprà farsi valere e non perderà la grande occasione.
Passiamo ora ad Edoardo Ferri alla seconda stagione tra gli Under.
Edoardo nasce il 13 Luglio 1999 e comincia a gareggiare nel 2006 come G1 nella Unione Sportiva Calcara dove fa tutta la trafila da G1 a G6 poi i due anni da Esordiente ed i due anni da Allievo ottenendo buoni risultati. Quindi nel 2016 il passaggio nella categoria Juniores alla Cycling Team Nial Noceto dove disputa due buone stagioni con diversi piazzamenti che gli permettono di trovare sistemazione tra gli Under. Approda assieme al fratello Gregorio alla Zalf per la stagione 2018.
Essere approdato alla Zalf,queste le parole di Edoardo, è stato per me motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Ho trovato un bellissimo ambiente ed ho avuto la possibilità di crescere e senza dubbio la vicinanza di mio fratello mi è stata di grande aiuto. Praticamente la mia stagione è cominciata a fine Luglio una volta terminati gli Esami di Maturità. Però mi sono guadagnato la riconferma e sto lavorando con grande determinazione per fare bene ed essere di aiuto ai compagni e, perché no, trovare e sfruttare anche le mie occasioni e magari ottenere finalmente quella vittoria che inseguo da tempo.
Conoscendo la serietà del ragazzo siamo certi che saprà sicuramente farsi apprezzare.
Concludiamo questo poker d’assi con Gragorio Ferri alla quarta stagione come Under.
Gregorio nasce l’ 8 Giugno 1997 e comincia a gareggiare nel 2006 come G3 vestendo i colori Verde-Blu della Unione Sportiva Calcara società nella quale gareggia fino alla fine del 2013 dopo avere percorso tutta la trafila delle categorie giovanili da Giovanissimo a Esordiente ed infine Allievo. Nel 2014 passa alla categoria Juniores andando ad indossare i colori della Cycling Team Nial Noceto e dove disputa due stagioni di altissimo livello. Chiude la sua permanenza nelle categorie giovanili con 6 vittorie ed una grandissima quantità di piazzamenti e mettendosi in particolare evidenza per la sua combattività.
Nel 2016 approda quindi alla categoria Under alla corte della Bottoli, senza dubbio una squadra tra le leader in ambito nazionale e qui resta anche nella stagione 2017 nella quale riesce ad ottenere una buonissima serie di piazzamenti che lo rendono un “pezzo pregiato” del mercato ed infatti arrivano diverse proposte e Gregorio approda alla Zalf.
Già arrivare a
vestire la maglia della Zalf,queste le parole di Gregorio, era per me motivo di grande orgoglio ma proprio per la grande opportunità ho cercato fin dalle prime pedalate di capitalizzare al massimo la grande occasione. E posso dire che è stata una ottima stagione, fin dalle prime gare ottimi piazzamenti che mi hanno portato alla convocazione in Nazionale ed a vestire la Maglia Azzurra alla Gand-Wevelgem Under 23. Poi è finalmente arrivata la splendida vittoria al Gran Premio Città del Marmo di Carrara, una delle più vecchie e prestigiose Classiche del Calendario Nazionale, e poi un discreto Giro d’Italia Under ed ancora tanti piazzamenti. Il mio obiettivo per la stagione 2019 è quello di confermare quanto di buono ho dimostrato e di essere ancora più competitivo per giocarmi le carte per un Contratto Professionistico.
Non possiamo che augurare il meglio al ragazzo e di raggiungere il suo sogno.

Hamza Dallagi è nato a Tunisi il 20 ottobre 1993, ma l'avvio al ciclismo l'ha avuto in seno al Mac Team di Molinella da esordiente senza ottenere vittorie.
Discorso diverso nella categoria allievi in maglia Codifiume (Ferrara), poiché si è classificato una decima di volte al primo posto: straordinario il successo il solitudine a Pieve di Cento nel 2009.
Passato fra gli juniores si è accasato all'Italia Nuova dimostrandosi vincente anche in quella non facile categoria.
In tutto ha ottenuto una cinquantina di successi, laureandosi anche campione arabo nel 2010 al termine di una corsa durissima di 120 chilometri con molta salita.
Nello stesso campionato ha conquistato l'argento nella gara a cronometro, la specialità da lui preferita.
Il suo idolo è lo svizzero Fabian Cancellara.

Quest'atleta, nato a Partinico (Palermo) il 15 gennaio 1999, ha corso nel 2016 fra i cicloamatori nella categoria debuttanti, ma per questo 2017 ha deciso di indossare la maglia della Polisportiva Villafontana nella categoria juniores federali.
Si tratta di un ragazzo in possesso di ottime qualità, come dimostrano i titoli italiani e regionali che ha conseguito su strada e nel cross fra gli amatori.
La ciclistica villafontanese conta molto su di lui.
Irnerio e Idro Cervellati erano due fratelli emergenti del ciclismo calcarese, ma le atrocità dei nazisti tarparono loro le ali brutalmente.
Infatti nel 1943 vennero prelevati da casa e deportati in Austria, nel lager di Mauthausen, dove furono barbaramente uccisi nelle camere a gas e poi scaraventati nei forni crematori.
Irnerio aveva 28 anni e morì il 2 aprile del 1945 e Idro, che di anni anni ne aveva 23, seguì la stessa sorte venti giorni dopo.
La Ciclistica Calcara, a partire dal 1° Maggio 1946, ha loro dedicato un Gran Premio Caduti per la Liberazione riservato alle categorie esordienti ed allievi al quale il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2012 ha conferito una medaglia di rappresentanza.

Questo atleta è nato in Russia, a Naberezhnye-Chelny, il 26 novembre 1990, ed è giunto in Italia, ad Argelato, nel 2002 ed ha iniziato a correre l'anno dopo nella Centese fra gli esordienti.
Entrato nella categoria juniores, è passato alla Stella Alpina di Renazzo, mentre da dilettante ha corso per la Coppi Gazzera di Venezia (tre anni) e successivamente per la Petroli Firenze e la Podenzano restando in queste società una sola stagione. Arrivato fra i professionisti si è accasato alla Rusvelo trionfando due volte: in Estonia e in Russia.
Si definisce un passista veloce e in tutto ha ottenuto più di una ventina di vittorie, fra le quali due Tricolori in pista: inseguimento a squadre e americana.
Lasciata l'abitazione di Argelato, s'è trasferito a Castenaso e successivamente sul Lago di Garda, dove ora abita.

Ivan Ravaioli è nato a Faenza il primo novembre 1980 ed è stato professionista dal 2003 al 2006. Ha corso per la Zalf, la Mercatone Uno, la Barloword (Sud Africa) e la Saunier Duval (Spagna).
Ottimo pistrard, si è classificato secondo nel Tricolore élite nel 2004 a Pordenone nel chilometro da fermo e terzo nell'inseguimento a squadre e nella gara a punti dello stesso anno. Fra i successi più significativi, il Circuito dell'Assunta di Vittorio Veneto nel 2001, più il Memorial Lamperon, il Giro del Canavese nel 2002 e la prima e la terza tappa della Settimana Ciclistica Lombarda nel 2003.

Jeff Alan Shuyinta, nato a Bologna il 27 ottobre 2004, veste la maglia della Calderara e nel 2016 ha gareggiato nella G6 prendendo parte a una ventina di corse vincendone quattro.
Inoltre ai campionati regionali fuori strada si è classificato al quinto posto.
Per i tanti ottimi piazzamenti ottenuti è risultato l'atleta di Bologna col punteggio più alto nella speciale classifica.

Specialista soprattutto nella mountain-bike. Johnny Bonazza, nato a Copparo di Ferrara il 5 aprile 1971, ha vinto a tutt'oggi oltre un centinaio di corse molte delle quali fuori strada.
Ha iniziato l'attività nel 2001 nel campionato bolognese di mountain-bike che ha vinto dominandolo così come ha fatto l'anno successivo nel Regionale della stessa specialità. Nel 2003 ha iniziato a correre anche su strada vincendo due volte la Milano - Sanremo amatoriale. Ha indossato le maglie della Reno Bike e della Ferretti Bike Shop e quest'ultima l'ha ancora sulle sue spalle.
Nella foto il primo a sinistra.

Un altro talento emergente di casa nostra è Jonathan Joseph Kajamini che corre nella San Lazzaro nella categoria allievi.
E' nato a Bologna il 6 aprile del 2000 da madre olandese e padre siriano. Ha iniziato fra i giovanissimi della Pianorese restandoci anche da esordiente, mentre da allievo, come detto, è andato alla San Lazzaro.
Un talento emergente? Certo, soprattutto in pista, visto che nel luglio del 2016 ha vi nto a Romanengo di Cremona il Tricolore allievi nell'inseguimento individuale piazzandosi al secondo posto nella crono, sempre individuale, alle spalle del ligure Samuele Manfredi e al terzo nel quartetto.
In tutto ha vinto una ventina di corse, conquistando anche il titolo regionale a cronometro su strada e piazzandosi una decina di volte al secondo posto. Fra le corse vinte di maggior rilievo, quelle di Chiesanuova Azzanese (Pistoia), Castenaso, Maranello, Figline Valdarno (Firenze), Savignano sul Rubicone, S. Angelo di Gatteo, Camerata Picena (Ancona), Città di Castello (Perugia) e S.Mauro Pascoli.

Juri Alvisi, ottimo cronoman, è nato a Faenza il primo luglio 1977 ed è stato un punto di forza del Pedale Ozzanese nella categoria juniores.
Nel suo palmares figurano un Tricolore a cronometro individuale su strada nel 1995 e due medaglie di bronzo nella stessa specialità. Inoltre si è classificato al secondo posto nei Giochi del Mediterraneo del 2001 nella crono individuale. Nello stesso anno ha vinto la Coppa Penna in linea. L'anno dopo si è imposto a Ponsacco nella Coppa del Mobilio, nella Coppa Caduti di Reda e nel Circuito Molinese.
Oltre alla maglia dell'Ozzanese, ha indossato quelle dell'Equipe Romagna, della Rinascita e della Parolin di Bassano del Grappa.
E' una storia che merita di essere raccontata questa di Adler Capelli che nel pieno delle forze, a ventisette anni (è nato a San Pietro in Casale l'otto novembre del 1973), nel 2000 ha lasciato il ciclismo per darsi con successo alla ristorazione.
Il suo ristorante-pizzeria di Galliera, "La Corte del Duca" è sempre pieno di clienti ansiosi di gustare le ottime pizze e la buona cucina tradizionale.
Dunque, bravo Adler capace di prendere il coraggio in mano per farsi una posizione invidiabile in età ancora ottima per conseguire altri successi prestigiosi in veste di atleta. Ricordiamo che Adler è stato un grande nel ciclismo dilettantistico, soprattutto in pista, dato che ha vinto due Mondiali nell'inseguimento a squadre (a Manchester nel 1996 e a Perth, in Australia, l'anno dopo), ottenendo anche il quinto posto nel chilometro da fermo alle Olimpiadi di Barcellona del 1992 e il quarto in quelle di Atlanta del '96.
Questo negozio, sorto nel 1694, si trova a Bologna all'inizio della centralissima via dell'Indipendenza e ha una storia molto interessante riguardo allo sport delle due ruote a pedale, dato che ha visto nascere il Velo Sport Reno nel lontano 1908 e poi l'ha seguito finché è rimasto in vita (1950).
Il titolare della Coroncina era Vittorio Sancini, scomparso il 10 dicembre del 1990: in gioventù fu un ottimo dilettante e vinse diverse corse, in buona parte per distacco. Della Coroncina c'è da dire che in quel negozio di articoli religiosi e da regalo si è respirato tanto ciclismo poiché fungeva anche come sede del Velo Sport Reno, essendo il titolare padre di Renata che fu una delle prime donne a correre il Giro d'Italia versione rosa. Renata sposò poi Giorgio Mondini, un bel corridore giunto al professionismo.

Di questa ragazzina, nata a Medicina il l7 maggio 2008 e in forza alla Villafontana, si dice un gran bene visto nel 2016 nella G2 giovanissimi ha vinto una decina di volte, esattamente come aveva fatto l'anno prima nella G1, quando le riuscì di mettere in bacheca due maglie provinciali nelle specialità strada e primi sprint.

Anche questo atleta, nato a Firenze il 17 maggio 1977 e entrato nel professionismo nel 2004 (c'è rimasto fino al 2006), ha militato nell'Eternedile Ozzanese da dilettante.
E' stato un fondista, nel senso che nelle gare toste e lunghe si è fatto spesso vedere, pur non vincendo molto. Fra i successi di maggior prestigio, il Trofeo Mauro Pizzoli del 2000 (in maglia ozzanese) e la Coppa Berco di Copparo nel 2002. Ha militato anche nell'Impruneta, nella Nicolò Biondo di Carpi, nella Grassi Mapei, nella Miche bulgara, nella Miche italiana e nella Miche polacca.

Leonardo Tasselli, nato a Faenza 1'8 settembre 2000, è un allievo molto promettente che veste i colori della Santerno di Imola.
E' vero, ancora non ha vinto, ma ha ottenuto molti lusinghieri piazzamenti, dando a vedere di essere tagliato per questo sport: ha mostrato una combattività invidiabile che sicuramente gli darà buone soddisfazioni. Insomma, un vero lottatore, uno che non si dà mai per vinto.

Loredano Comastri è un sessantacinquenne cicloamatore di casa nostra (è nato a Monte San Pietro il 12 luglio 1950).
Di grande spessore, poiché di gare ne ha vinte tante da quando ha iniziato a correre, fra le quali la Gran-fondo Marco Pantani di Coppa del Mondo di Les Alpes (Francia); il Giro della Valdarno; la Sette Mori di Fermo; la Marcialonga di Predazzo con incluse le salite San Pietro Lavazé e San Pellegrino. Vinse anche la combinata Cinque Colli di Bologna, il Giro delle Regioni, il Trofeo Emilia e il Giro dell'Appennino.
Inoltre si è fregiato di quattro maglie tricolori nel duathlon (podismo e ciclismo) e ha conquistato il terzo posto nel Mondiale sulla lunga distanza della stessa specialità che si è svolto in Svizzera, a Zofingen.
Davvero un atleta con la A maiuscola che ha indossato per diverso tempo la maglia del G.S. Parco dei Ciliegi di Zola Predosa.
Nato il 9 Maggio 1996 comincia a gareggiare nel 2007 nella Categoria Giovanissimi G4 tesserandosi nella Società Ciclistica San Lazzaro. Nella stessa Società gareggia anche, dopo i Giovanissimi, nelle Categorie Esordienti (2010-2011) ed Allievi (2012-2013).
Fin da subito mostra le sue notevoli caratteristiche mietendo successi e partecipando, da Allievo, alle Mini Olimpiadi Giovanili indossando la sua prima Maglia Azzurra.
Passa quindi Juniores nel 2014, sempre nel sodalizio di San Lazzaro di Savena, grazie all’abbinamento con la Work Service e qui resta anche nel 2015.
Nelle due stagioni da Juniores arrivano tante vittorie e parecchie convocazioni in Nazionale ed in particolar modo la partecipazione ai Campionati Mondiali sia nel 2014 che nel 2015. Lo spessore dei risultati ottenuti gli aprono le porte della Hopplà Petroli Firenze che lo ingaggia nella Categoria Under.
Chiude la sua carriera nelle Categorie Giovanili con una settantina di Vittorie.
Nel 2016, alla prima stagione Under giunge ben presto la Vittoria di Lamporecchio che invece rimarrà l’unico successo della Categoria. Ma non mancano i risultati con ottimi piazzamenti che lo mettono in evidenza soprattutto nelle Corse a Tappe.
Nel 2017, alla seconda stagione Under, corre come Stagista una quindicina di gare in maglia Tinkoff ed al giro dei Fiordi (Danimarca) ottiene anche un ottavo posto ed il dodicesimo nella Classifica Generale.
Nell’ultima stagione da poco conclusa si mette in grande evidenza al Giro della Valle d’Aosta dove ottieni ottimi piazzamenti e chiude al sesto posto assoluto (primo degli Italiani in gara). Anche in questa stagione gareggia come Stagista con la Bardiani e veste la Maglia Azzurra al Giro dell’ Appennino.
E finalmente, a fine stagione, arriva la proposta della Neri Sottoli Selle Italia che lo ingaggia per la stagione 2019 nei Professionisti.
“Ho finalmente raggiunto il mio sogno (queste le parole di Lorenzo), dopo tante vittorie e tanti ottimi risultati sono riuscito ad ottenere un contratto Professionistico che ho sempre sognato fin da bambino, non mi pongo obiettivi ma spero che la salute mi sostenga per dimostrare il mio valore in questa difficile categoria.
Un ringraziamento speciale va alla mia Famiglia che mi ha sempre sostenuto anche nei momenti difficili, ai miei vecchi Direttori Sportivi Vincenzo Alongi e Pasquale Castaldo, ai Dirigenti della San Lazzaro, il Presidente Gnugnoli ed il Vice Bozza, che mi hanno permesso di crescere bene e che ancora oggi vengono spesso a vedere le gare a cui partecipo.
Il sogno nel cassetto sarebbe quello di prendere il via al Giro d’ Italia 2019 che parte da Bologna, mentre a breve verrà stilato dai Dirigenti il mio programma gare di massima.
A breve comunque conoscerò i miei programmi agonistici”.
Di lui Luca Mazzanti, che ne è il Procuratore, dice “Lorenzo arriva al Professionismo dopo avere ottenuto moltissimi successi nel Settore Giovanile. Dovrà fare esperienza sfruttando la sua giovane età e magari riuscire a dimostrare in salita e nelle Gare a Tappe quanto di buono ha fatto vedere. Lo aspettiamo con fiducia”.
Ovviamente a Lorenzo va il nostro augurio di una stagione veramente speciale.

E' nato il 9 maggio 1996 a Castel de' Britti ed ha iniziato a correre nella San Lazzaro.
Ottimo scalatore, di vittorie ne ha ottenute una cinquantina; le più importanti nel Trofeo di Dorigo di Pieve di Soligo del 2013 (dove ha prevalso di poco sull'amico Simone Velasco) e nella prima tappa del Giro del Friuli.
Nel 2014 è giunto secondo nella seconda tappa del G.P. Generale Patton di Wincrange Diekirck di Lussemburgo (terzo nella classifica finale) e si è aggiudicato il Memoria! Mordini e Zuffa sulle strade di casa. Come dire, profeta in patria.
Sempre nel 2014, ha preso parte ai Mondiali di Spagna classificandosi all'ottavo posto dopo aver disputato una gara tutta all'attacco. Ora corre nella Mastromarco.

Lorenzo è nato a Faenza il 12 gennaio 1996 ed ha iniziato l'attività nella categoria giovanissimi in seno al Velo Sport Conselice.
Poi è passato alla Massese Rari Cellofan e alla Polisportiva Villafontana di Medicina, la società che dal 1992 mette al via ininterrottamente il prestigioso Memorial Ermanno Mioli per ricordare nel modo migliore il giornalista villafontanese scomparso il 27 giugno del 1991 vittima di un incidente stradale.
Arrivato fra gli juniores, Valgimigli è andato alla Nial Nizzoli dopo di che ha smesso di correre.
In tutto ha vinto una cinquantina di corse, ma quella che ricorda più volentieri è il il Gran Premio Cercolor di Renazzo da allievo quando gareggiava con la maglia della Villafontana.

E' nato a Napoli il 13 febbraio 2007, ha indossato la maglia della Polisportiva Molinella nella G3 giovanissimi ottenendo cinque vittorie e laureandosi campione regionale primi sprint.