Giovedì 3 Dicembre 2020

FB fci bolognese

Silvelle4 300xIl ciclocross torna a crescere
Gli atleti fenomeni sono spesso protagonisti della crescita di una disciplina. Alcuni di loro, quelli che offrono maggiore spettacolo e una bella immagine vengono presi ad esempio della disciplina stessa.

Alcuni esempi: Sagan per il ciclismo su strada, MVDP per il ciclocross e il ciclismo in genere, questo sport che riscopre la multidisciplinarietà (molto praticata tra gli anni settanta e ottanta, quando i calendari della strada non erano così fitti), Shurter per la mtb (in parte offuscato proprio da Van Der Poel).
Il ciclismo diventa anche un’attività propedeutica per campioni di altri sport.

 

 

image001 300Il ciclocross estremo e sicuro
Se ci pensate il ciclocross è assolutamente in linea con il modo di pensare attuale: bisogna fare sport ma è necessario farlo nel modo più sicuro possibile. Pedalare su asfalto è pericoloso, siamo testimoni di una strage quotidiana e silenziosa. La mtb è sempre più estrema: se non sei in grado di buttarti da un dirupo in stile Rampage non sei nessuno.

Ecco che torna a piacere il ciclocross, una sorta di “estremizzazione sicura” del ciclismo. Estremizzazione perché anche chi non lo pratica si rende conto dello sforzo e della fatica fisica ma al tempo stesso del divertimento. Sicura perché giri con la bici dentro un prato, nel fango, non esistono grossi ostacoli da superare e la velocità media è bassa. Cadere su un ostacolo, scivolare sulla sabbia o sul fango, non fa male tanto quanto una macchina che ti falcia.
Il ciclocross diverte anche i disinteressati, piace vederlo in tv, emoziona se visto dal vivo.
Alberto Fossati