Come dice il nome, pratica la mountain-bike e ha sede a Porretta Terme. E' un gruppo molto numeroso e affiatato che partecipa alle manifestazioni in numero sempre consistente.

Come indica la denominazione, si tratta di specialisti della mountain-bike che prendono parte a gare, ma soprattutto a Granfondo molto impegnative con in prima fila quelle promosse dal Cierrebi: ne hanno vinte una cinquina.

L'Arci Curiel di Casalecchio di Reno, che ha avuto nell'organico atleti di rango come Giordano Naldi e Adriano Amici e che ha già spento quarantacinque candeline, in passato si è messa in luce in gare di vario genere, comprese quelle sfociate all'estero come la staffetta Casalecchio-Romainville (Francia) di ben 1100 chilometri.
Adesso partecipa in buon numero a molti ciclo-raduni, prendendosi anche l'impegno di organizzarne.

Cessata l'attività agonistica, la vecchia Forti e Liberi San Ruffillo dopo qualche anno di inattività fu rifondata e tornò in scena nel cicloturismo organizzando affollati raduni.
Attualmente il presidente è Sergio Romagnoli.

Si tratta di una Polisportiva che in seno aveva anche un gruppo ciclistico che però circa tre anni fa si è sciolto.
La sede è in Largo Negrisoli, fuori porta Saffi, ad un passo dai Campi di Caprara. Il presidente è Mario Ronzani.
Quanto alla ciclistica, aveva una trentina di iscritti che si erano sempre distinti nell'organizzazione e nella partecipazione ai raduni dalle nostre parti, visto che il loro impegno era esclusivamente rivolto al cicloturismo.

L'Avis Castelmaggiore è nata nel 1972 sotto la presidenza di Fernando Guerra, padre di Cristiano al quale ha poi passato il testimone.
Si tratta di un gruppo di una cinquantina di elementi molto impegnato, il quale oltre a prendere parte agli innumerevoli raduni che si svolgono dalle nostre parti, partecipa anche a parecchie Granfondo, alcune delle quali fuori dal comprensorio bolognese. Ma la cosa che il presidente Guerra tiene a sottolineare è un cicloraduno organizzato a Castelmaggiore per ricordare un socio scomparso, Stefano Barbieri.
La sede di questa ciclistica è in via Salvatore Quasimodo numero 4, ovviamente a Castelmaggiore.

Questa società cicloturistica è sorta nel 1991 e da anni organizza un raduno significativo a Mercatale di Ozzano Emilia con attrezzati stand gastronomici per i partecipanti.

Questa ciclistica, nata nel 1968, che conta una quarantina di iscritti ed è presieduta attualmente da Ermes Mazzoli, pratica il cicloturismo ma una dozzina di soci prendono parte alle Granfondo più importanti, come la Nove Colli di Cesenatico, la Dieci Colli di Bologna, il campionato dell'Appennino Bolognese che si svolge in cinque prove e anche ad altre manifestazioni di grido organizzate in Emilia Romagna.
AIn definitiva, è un gruppo molto attivo che fino al 1992 era affiliato all'Udace (ora Acsi) e poi è passato all'Uisp. Un gruppo che ha avuto presidenti che si sono dati un gran daffare, soprattutto Vladislao Schiassi, Bruno Cocchi e Giorgio Tomè; quest'ultimo ora ricopre la carica di vice presidente. Molto attivo anche il consigliere Corrado Galletti che viene considerato la vera anima della società, uno che in gioventù ha vinto una trentina di gare, come si leggerà a parte.

La ciclistica Avis San Lazzaro, che ha la sede presso il Circolo Arci di San Lazzaro di Savena, è nata negli anni settanta e conta attualmente una trentina di soci, fra i quali Mauro Capponi che è la sua vera anima, nel senso che ad occuparsi di tutto è proprio lui.
La San Lazzaro pratica esclusivamente il cicloturismo e prende regolarmente parte ai raduni targati Uisp che le consorelle organizzano nel Bolognese. Per la verità, fino ad un paio di anni fa di raduni ne organizzava anche il gruppo sanlazzarese, ma essendo diminuiti gli iscritti, come ci ha detto lo stesso Capponi, ha deciso di soprassedere per mancanza di forze. Resta comunque una società molto attiva e vogliosa di pedalare.

Questa ciclistica è nata nel 1971 per l'impegno di Alfonsino Saccenti che è stato il suo primo presidente, seguito nell'ordine da Romano Cacciari, Giancarlo Bianchi, Mauro Marchesi e Marco Stagni, quest'ultimo tuttora in carica.
L'Avis San Pietro in Casale, che conta ora 22 associati dai 18 ai 77 anni, si affiliò subito all'Uisp partecipando ai raduni, ma anche a gare amatoriali nelle quali Claudio Bergami, Walter Fiorini e Carlo Evangelisti conquistarono vittorie a ripetizione. E' un gruppo impegnato anche nel sociale, soprattutto in seno all'Avis.

Pratica esclusivamente il cicloturismo nel senso più puro, cioè pedalare per divertimento, prendendo parte ai raduni in numero abbastanza corposo.
Nata da una costola del Pedale Ozzanese di Ozzano Emilia, la Bambana si è dimostrata subito dinamica prendendo parte a diverse gare di mountain bike fra le quali una prova del campionato dell'Alto Appennino classificandosi al secondo posto.

Nato nei primi anni duemila, il Bici Club Monte San Pietro ha preso il posto lasciato vacante dalla vecchia ciclistica del luogo scomparsa parecchi anni prima.
E lo ha fatto in modo molto vistoso organizzando pedalate di tutto rispetto sull'Appennino Bolognese.

Specializzato nelle Granfondo, questo gruppo è attivo anche nei ciclo-raduni e nella mountain-bike, non disdegnando con alcuni componenti di partecipare anche alle manifestazioni su strada.
La B. C. Star è nata nel 1997, ha la sede presso l'omonimo negozio in via Toscana 149 e conta una quarantina di soci.
Il presidente è Attilio Lazzari, il vice Marcello Ravaglia.

Non si può parlare della Bike 2000 senza menzionare Andrea Guidi, titolare del negozio di biciclette in quel di Borgo Panigale, ritrovo per molti cicloamatori e bikers.
Va ricordato che Guidi ha vinto quattro titoli italiani su strada a livello amatoriale.
Questo gruppo conta oltre un'ottantina di iscritti e predilige le escursioni in mountain-bike non disdegnando le Granfondo non competitive.

Nato nel 1991, questo gruppo fantasioso forte di una quarantina di soci usa le "rampichine" (bici adatte ai percorsi fuori strada) pedalando in tutta libertà fra i campi senza costrizione agonistica.
Insomma, a farla breve, un gruppo che usa la mountain-bike per puro divertimento, all'insegna di "Chi c'è c'è", nel senso di "chi vuole seguirci ci segua, altrimenti amici come prima".

Con sede a Bologna in viale Cavina 4 presso l'Arci Benassi, al confine con San Lazzaro di Savena, il Bitone presieduto da Romano Rangoni ha alle spalle una storia di tutto rispetto in merito al cicloturismo, visto che ha vinto quattro titoli italiani per società e una miriade di regionali e provinciali, distinguendosi inoltre per gli innumerevoli raduni sapientemente organizzati.Dunque, un gruppo sempre sulla cresta dell'onda per impegno e capacità organizzative. Il Bitone è nato nel 1971 in via Emilia Levante 139 presso il Bar Bitone, dal quale ha assunto il nome) Oltre ad organizzare raduni propone spesso pedalate e gimcane per bambini impegnandosi anche sul sociale, dato che ogni anno raccoglie fondi per Telethon in un raduno proposto in casa propria molto sentito: i partecipanti (tanti) hanno sempre versato un sostanzioso contributo.

Pratica il cicloturismo e si segnala da anni per mettere al via (il 1° Maggio, festa dei lavoratori), la Dieci Colli Bolognesi, una manifestazione di primissimo piano che ha sempre avuto una grandissima partecipazione. Una vera "chicca" organizzativa.
Questa ciclistica è nata ufficialmente nel 1935, ma già dieci anni prima aveva una squadra di pedalatori.
Il primo presidente è stato Dino Danielli, quello attuale è Bruno Martelli. Negli anni 70-80 contava oltre cento iscritti, ora ne ha soltanto una ventina.
Il fiore all'occhiello del Circolo Atc Giuseppe Dozza
E' fuor di dubbio che la Dieci Colli Bolognesi del 1° Maggio sia la manifestazione più importante in campo amatoriale che ha svolgimento in casa nostra.

Fortissima questa società nell'organizzare corse molto tirate, ma anche cicloraduni nella Bassa Bolognese.
Dunque, un sodalizio molto attivo che in passato ha avuto nei ranghi una ciclista che ha vinto tutto quello che c'era da vincere (oltre quattrocento successi). E' la crespellanese Patrizia Ferraresi vincitrice di cinque campionati mondiali cronocoppie "Lui e Lei" (assieme al marito Sandro Fini), una Coppa del Mondo e cinque titoli italiani della salita e tre su strada. Patrizia ha poi lasciato la Comunità Nuova di Altedo accasandosi al Franchini continuando a vincere.
La Comunità Nuova è nata nel 1985, è affiliata all'Acsi (ex Udace), ha la sede ad Altedo in via Nazionale 154 ed è presieduta da Giuseppe Naldi.