Colpo da finisseur per Filippo Agostinacchio che conquista il Piccolo Giro dell'Emilia.
Il portacolori della Biesse Carrera Premac, fedele alla tradizione di questa classica d'autunno, ha attaccato sullo strappo di via Montevecchio e ha vinto in solitaria la 44ª edizione organizzata dalla S.C. Ceretolese 1969 con il patrocinio dei Comuni di Zola Predosa e Casalecchio. La storica ASD di Casalecchio ha come sempre ben figurato grazie all'impegno del presidente Chini e dei sui collaboratori. La competizione ha visto al via un parterre di buon livello tecnico, infatti le prime due ore di corsa sono state affrontate a una media superiore ai 44 km/h, prima dell'ingresso nel circuito caratterizzato dalla salita di San Lorenzo.
Decisivi gli ultimi 20 chilometri e la selezione sul circuito di San Lorenzo in Collina, dove una ventina di atleti ha preso in mano la corsa sotto la spinta di Biesse Carrera e Technipes, ci aveva provato Riccardo Santamaria (Rostese) con un'azione solitaria che gli ha fruttato fino a 30 secondi di vantaggio per una ventina di chilometri.
A 20 km dall'arrivo la svolta: allunga Andrea Innocenti (Team Hopplà), su di lui rientra Luca Bagnara (Vega Vigor - Dynatek). La coppia sembra quella buona, ma da dietro Agostinacchio non molla e a meno di 10 km dal traguardo riesce a chiudere il buco e a formare il terzetto di testa.
Poi, sull'ultima ascesa di Via Montevecchio, il capolavoro: Agostinacchio accelera, stacca di netto Innocenti e Bagnara e se ne va da solo verso Zola Predosa.
Per il valdostano, neo campione italiano Gravel, è la prima vittoria stagionale su strada, una vittoria pesante che si aggiunge a un albo d'oro che negli ultimi anni ha visto trionfare corridori poi passati al WorldTour come Ballerini, Vlasov, Aleotti e Consonni.
Al traguardo di Via Risorgimento a Zola Predosa, festa grande per Agostinacchio.