
Barbara Bertocchi è' nata a Medicina il 13 dicembre 1989 ed ha iniziato l'attività nella primavera del '96 con la maglia della Villafontana nella categoria G1 giovanissimi.
In quell'anno si classificò al primo posto fra le ragazzine nel Memorial Mioli, ottenendo il secondo assoluto, mettendosi così alle spalle molti maschietti. Nel 2002 passò fra le esordienti, laureandosi campionessa provinciale in pista nella corsa a punti e nella velocità.
Nell'inverno dell'anno successivo iniziò a praticare il ciclocross vincendo diverse gare, alcune a carattere internazionale, conquistando anche il titolo regionale.
Giunta fra le allieve ha continuato nel cross ottenendo vittorie a ripetizione, laureandosi anche campionessa regionale. Dopo nove anni in maglia villafontanese, passò al Mac Team di Molinella. Passata alla categoria juniores andò alla Breganze di Vicenza, mentre da under 21 si accasò alla Giusfredi. Nel 2008 appese la bici al chiodo per problemi fisici.

Chiara Cenacchi è nata a Medicina il 2 agosto del 1986 ed ha iniziato a correre da giovanissima, a sette anni, nella Polisportiva Molinella, società che è presieduta dallo zio Giuseppe Verri.
In carriera ha collezionato qualcosa come oltre centocinquanta vittorie conquistando anche una decina di titoli regionali e provinciali fra strada, pista e cross.
E proprio nel cross, nel 2001 è salita sul terzo gradino del podio nel campionato italiano riservato alle allieve. Alla fine di quella stagione ha cessato l'attività.
Ma che tipo di ciclista era Chiara?
"Una velocista — spiega —, ma andavo bene anche sul passo. Disco rosso, invece, sulle salite: la montagna non la digerivo proprio".
II suo modello?
"L'immensa Fabiana Luperini: era fantastica".

Elena Capponcelli è nata il 24 gennaio 1973 a San Giovanni in Persiceto ed ha iniziato a correre fra le giovanissime della G6 con la maglia della Calderara, dove è rimasta fino al passaggio nella categoria juniores.
Poi per una stagione ha indossato la maglia del Club Primavera di Vigarano Mainarda e nella successiva in quella della Sanson di Forlì.
In tutto ha ottenuto una ventina di successi, compreso il titolo regionale dell'inseguimento individuale nel 1993. Nello stesso anno prese parte ai Tricolori e ottenne un brillante quarto posto nella stessa specialità, ma poi smise di correre.

Francesca Scaramagli è nata a Bologna il 31 marzo 1982 ed ha iniziato l'attività ciclistica nella San Lazzaro nella categoria giovanissimi, vincendo a mani basse in campo femminile, superando sovente anche i maschietti.
Nel 1994 è approdata alla Villafontana e l'anno dopo ha preso parte al campionato italiano per le esordienti che si è svolto a Savigliano, in provincia di Cuneo, ottenendo un apprezzabile sesto posto.
Ha cessato l'attività subito dopo quel lusinghiero risultato per il fatto che lo studio le impediva di allenarsi con una certa frequenza. In bici, però, ci va ancora, ma soltanto per puro divertimento.
Nella foto: Francesca Scaramagli (sulla destra) con le compagne Sonima Spiga e Monica Ravarsini

E' nata il 19 gennaio 1978 a Bologna, risiede a Caste San Pietro Terme e nella mountain-bike ha ottenuto diversi risultati di primo piano.
L'avvicinamento a questa specialità pedalatoria l'ha avuta come spinner nel '98 e nel 2001 ha preso il brevetto come istruttrice insegnando a tanti biker che l'hanno poi introdotta nell'attività fuori strada.
L'agonismo l'ha iniziato nel 2002 giungendo seconda nel campionato provinciale, mentre. l'anno dopo ha ottenuto il primo posto nel campionato sopra elencato; il secondo nel Tricolore a Bagno di Romagna e il terzo nel Regionale di Zocca.
Nel 2004 ha addirittura vinto quattro titoli: l'Italianoa Teramo (in tutto di Tricolori ne ha ne ha ortato a casa tre, piazzandosi sei volte al seconda posto); ,il Regionale a Piane di Mocogno di Modena (otto successi in questo campo), il Romagnolo (cinque di questi) e il Provinciale (se n'è aggiudicati una miriade). Inoltre ha prevalso nella Winter Cup nello stesso anno; nella Nove Colli Off Road e nel Circuito Mare e Collina nel 2006; nel FRW Tour delle Tre Regioni nel 2007 e nella Challenge Torpado nel 2016.
Degno di nota anche il terzo posto conquistato nel Mondiale-Amatori di Bibiena nel 2007.
Miriam Zanoli è nata a Imola il 16 dicembre del 1961 e ha tagliato il traguardo in prima posizione più di una quarantina di volte, ottenendo anche moltissimi piazzamenti importanti, soprattutto nelle corse forensi.
Infatti, in questo campo ha vinto diversi campionati italiani, spesso classificandosi prima assoluta fra le donne di tutte le categorie.
I Tricolori forensi dell'Aimac (Associazione Italiana Magistrati, Avvocati e Notai Ciclisti) si svolgono in tre prove (una granfondo, una gara in linea e una a cronometro) e il concorrente che totalizza complessivamente il miglior punteggio si porta a casa la maglia tricolore.
La Zanoli corre per la Spartans, ma pedala anche assieme ai componenti della Jus Bologna, la squadre dei magistrati, degli avvocati e dei notai presieduta dall'avvocato Manlio D'Amico.
Fra le sue vittorie più significative, la Granfondo della Pace del 1998, quella di Bergamo del 2000 intitolata a Felice Gimondi, quella del Gargano del 2001, quella della dello Stockalper del 2202 e quella della Vernaccia di San Gimignano del 2008.
La data di nascita di Morena è l'8 marzo ed è nata ad Argenta ma vive a Castenaso.
Ha iniziato a salire su una bici da corsa prestatale da un amico nel 2006, ma due anni dopo ne ha acquistata una entrando a far parte delle squadre femminili della Pinarello. Poi si è iscritta alla Sergio Dalfiume di Osteria Grande e ad un certo punto si è dedicata alla mountain-bike' prendendo parte a diverse "notturne" estive. Fino ad ora non ha ottenuto vittorie, ma si è sempre segnalata per combattività e per aver portato a termine le manifestazioni alle quali ha preso parte. Ora veste la maglia della Dalfiume-Osteria-Bike, sempre di Osteria Grande. Per la bici ha una grande sua passione.

Piera Di Stefano, Pierina per gli amici, è nata in Germania, a Mainz, l'8 aprile 1976, vive a Napoli, ma ha vissuto per diverso tempo a Bologna poiché frequentava lo studio dell'avvocato Danilo Zanasi.
Come si sarà capito, Piera di professione fa l'avvocato, ma passa molto tempo in bici.
La sua squadra si chiama Zero a Zero, presieduta da Candido Comiato.
E' una vera stakanovista del pedale, nel senso che non si accontenta di fare dei giretti, ma partecipa, lancia in resta, alle Granfondo più "In" che si svolgono nel nostro paese (e oltre), come la Nove Colli di Cesenatico, la Pompei-Cesenatico (800 chilometri in cinque giorni), la Cesenatico-Pompei e così via. In un anno si sciroppa qualcosa come quarantamila chilometri.
Niente male.

Prisca, allieva, è nata a Fiorenzuola d'Arda di Piacenza il 21 marzo 2002 ed ha iniziato a correre a sette anni fra i giovanissimi nella Cadeo Carpaneto dov'è rimasta fino a tutto il 2016.
Ora veste la maglia della Vo2 Team Pink, sempre di Piacenza. Da giovanissima ha corso parecchio nel Bolognese tagliando più volte il traguardo in prima posizione. In tutto ha portato a casa più di una quindicina di gare, laureandosi anche campionessa regionale nella categoria esordienti secondo anno.
Renata Sancini (nata a Bologna il 26 giugno del 1930 e scomparsa il 7 febbraio del 2007) la si può definire "figlia d'arte".
Infatti era figlia di Vittorio Sancini (nato il 4 agosto 1903 e deceduto il 10 dicembre del 1990) fondatore del Velo Sport Reno e corridore dilettante molto apprezzato per i risultati conseguiti. Era anche la moglie di Giorgio Mondini, un buon corridore professionista morto pochi mesi fa.
La Sancini ha corso per diverso tempo con la maglia del Velo Sport Reno vincendo parecchie gare, ma il fatto più importante è che fu una delle prime ragazze a partecipare al Giro d'Italia femminile.
Vice presidente del comitato provinciale di Livorno da cinque anni, Roberta Santini, nata a Cecina il 26 febbraio 1964, ha iniziato ad andare in bici a dieci anni e dal 2012 si è dedicata principalmente alle Crono, Granfondo e Mediofondo. Nello stesso 2012 ha vinto due competizioni di grande rilievo: la Granfondo del Ducato di Toscana e il Campionato Toscano di Mediofondo. In seno al comitato livornese è responsabile delle categorie giovanissimi e amatoriali. Sovente viene a correre anche dalle nostre parti, soprattutto di maggior rilievo.

Figlia di Giorgio, dirigente della Polisportiva Villafontana, Sabella Spiga (nata il 24 marzo 1986) ha, come s'usa dire, iniziato in casa.
Anche lei, come l'amica Barbara Bertocchi, ha fatto le prime impegnative pedalate fra i giovanissimi in maglia biancoverde mantenendola fino alla categoria juniores e vincendo in totale una quarantina di gare, conquistando quattro titoli bolognesi, uno dei quali nel cross.
Nel 1999 partecipò ai campionati italiani finendo quinta nelle qualificazioni sui 200 metri: fece fermare i cronometri su 12 secondi e 13 centesimi, un tempo ottimo ma non sufficiente per consentirle di arrivare alla finale.

Sara Manfredi, nata a Modena il 17 marzo 1998, si stabilì fin da piccolissima dalle nostre parti, iniziando a correre fra le giovanissime nella Calcara e vincendo subito a mani basse.
Passata esordiente, il..."vizietto" di vincere non l'ho perse, così come fece fra le allieve sempre in maglia verdeblù calcarese.
Era una velocista, pertanto la sua modella non poteva che essere la tre volte iridata Giorgia Bronzini. Sara ha vinto in tutto un'ottantina di corse primeggiando prevalentemente nelle affollate volate.

Chiariamo subito un equivoco, Simona Muzzioli con Bologna ha poco a che vedere, perché è nata a Carpi di Modena il 21 agosto 1973, ma poiché la Provincia della Ghirlandina è limitrofa a quella delle Due Torri e Simona è stata una big del ciclismo rosa, abbiamo pensato di inserirla in questo contesto bolognese.
Simona è stata una grande e lo dimostrano le oltre settanta gare che si è aggiudicata dal 1988 al 1997, compreso il titolo nazionale su strada che ha conquistato nel '94, bissando così i due ottenuti in pista (velocità e inseguimento individuale) nel 1990, anno in cui ha ottenuto anche il quinto posto nell'individuale mondiale a punti. Inoltre si è piazzata due volte al secondo posto nel Tricolore crono nel '92 e l'anno successivo. Bravissima.
Nella foto a sinistra

Figlia d'arte (il padre Andrea ha vinto il Mondiali nell'inseguimento a squadre sulla pista di Manchester e l'Olimpiade di Barcellona nell'inseguimento individuale), l'allieva Sofia Collinelli, nata a Ravenna il 24 agosto 2001, è una ragazza che ci sa fare in bici, visto che nel 2016 ha vinto due titoli italiani: a cronometro su strada e l'inseguimento individuale in pista. Un vero talento la giovane pedalatrice, la quale ha iniziato l'attività nella G I giovanissimi in seno al Pedale Azzurro restandoci anche fra le esordienti primo anno (da tenere presente che ha corso parecchio dalle nostre parti nelle categoria giovanili vincendo molte gare). Poi è passata alla Re Artù di Forlì e ora veste la maglia del Team Vo2 Pink di Piacenza. In tutto, ha portato a casa oltre una quarantina di corse.